Descrizione
Una focaccia dolce a base di mandorle e confettura di albicocche, bassa e larga, da spezzare a pezzi irregolari.
Le mandorle danno la croccantezza, la confettura di albicocche porta la parte morbida e una nota acidula che tiene in equilibrio la dolcezza.
Il nome viene da Francesco Petrarca, che ad Arquà passò gli ultimi anni e diede il nome al paese. Si serve a fine pasto con un bicchierino di Brodo di Giuggiole, oppure a colazione con il caffè.




